Puntata del 25 gennaio 2026
In questa puntata:
- Le battaglie interiori come assedi dell’anima e del pensiero;
- La storia di Boadicea come archetipo della resistenza;
- Siege, l’ultima produzione discografica degli Imaginaerium;
- Un incontro in studio e in collegamento internazionale per raccontare il prog come atto di difesa identitaria.
La puntata
Esistono battaglie che tutti abbiamo combattuto, combattiamo e combatteremo.
Battaglie silenziose, ostinate, spesso invisibili agli occhi degli altri, ma decisive per la nostra identità.
Sono battaglie che, esattamente come nel caso di Boadicea, regina degli Iceni, ci vedono assediati.
Assediati nelle idee, nella memoria, nella libertà di pensiero.
In attesa dello scontro, pronti a difendere ogni millimetro della nostra storia, della nostra vita, di ciò che siamo.
È da questo stato di tensione, resistenza e consapevolezza che nasce Siege, l’ultima produzione discografica degli Imaginaerium: un’opera che utilizza il linguaggio del progressive rock per raccontare l’assedio come condizione esistenziale prima ancora che storica.
Siege: l’assedio raccontato dalla musica
In questa puntata di Caffè de la Paix, Giuseppe Scalia accompagna gli ascoltatori dentro il cuore di Siege, un disco che non descrive la guerra, ma il momento che la precede:
l’attesa, la paura, la determinazione, la scelta di non arretrare.
Un lavoro che trasforma la metafora storica in esperienza contemporanea, dove ogni brano diventa una linea di difesa contro l’omologazione, il silenzio e la resa.
Gli ospiti
In studio, accanto a Giuseppe Scalia, sarà presente Roberto Meloni.
Ospite centrale della serata Laura Piazzai, vocalist degli Imaginaerium, considerata da anni una delle voci di riferimento del progressive italiano, capace di dare corpo e anima al racconto di Siege.
In collegamento da Londra, Clive Nolan, figura fondamentale del prog internazionale, che contribuirà ad arricchire il dialogo su musica, visione e resistenza creativa.
Un appuntamento da non perdere
Imaginerium Siege non è solo la presentazione di un disco, ma un confronto aperto sul significato di resistere, oggi, attraverso l’arte.
Un’occasione per ascoltare, comprendere e difendere ciò che ci rende umani.
☕ Caffè de la Paix
📅 Domenica 25 gennaio 2026 | 21:00 – 23:00
📻 Freedom Street Radio
🎙️ Conduce: Giuseppe Scalia



