Christmas lovers o Christmas blues!? Questo è il dilemma che la Tigre Impagliata ha cercato di sbriciolare con le sue fauci nell’ultimo scontro in clima spumeggiante ai microfoni di Freedom Street Radio.
Non è così scontato essere felici o tutti più buoni a Natale: c’è un sentimento di tristezza che serpeggia e che si insinua tra le jingle bells un po’ swing e un po’ ring, ma certamente molto rock nel brano di Bobby Helms, cantato dall’oramai idol (per tutti e tutte!) Achille, un poco comune (im)mortale negli album e nella vita. Questa subdola e crescente depressione natalizia si scontra con l’entusiasmo fantasmagorico dei giorni di avvento e degli allievi della Fondazione Luigi Piseri che hanno sollevato le loro ragioni a sostegno dei lovers con una trionfante arma musicale, il cui potere è facilmente intuibile dal titolo e dall’immemore successo che ha avuto dal lontano 1942, quando si aveva molto meno e con meno si era molto più felici.
È una vera battaglia tra il vuoto esistenziale che spesso genera il possesso materiale del superfluo e il senso della vita che si comprende sempre meglio nelle situazioni di difficoltà. Già, perché è stridente il divario che obbliga insieme, contemporaneamente e nello stesso luogo sentimenti, emozioni e situazioni contrapposte e tanto diverse. È un vero ossimoro concettuale che crea sconcerto. Ma come superarlo?
Forse basta pensare a chi vorremmo dire you make it feel like Christmas, perché è la persona che dà senso alla nostra vita, perché è quella che ci ama o perché semplicemente è meno fortunata di noi: Do they know it’s Christmas time at all? Bob Geldof e company hanno interrogato il mondo con questa semplice domanda!
A volte basta uscire da se stessi e dal proprio blues, oltre la propria criniera, per cambiare le cose, non solo a Natale…con un potere che è già dentro di noi.
Invece quel è il potere della canzone che gli allievi della Scuola di Musica Piseri hanno reinterpretato per Freedom Street Radio?
È un sorprendente e sempre più prezioso white, quello di un sogno di luce, quello della purezza delle piccole cose, un ideale universale di pace e di speranza…e oggi anche di libertà, la stessa di Freedom Street Radio!
Lo sapeva già il compositore Iving Berlin che disse alla sua assistente “Ho appena scritto la mia migliore canzone; diavolo, ho appena scritto la migliore canzone che chiunque abbia mai scritto!”…una canzone che è stata Disco Freedom durante la settimana di Natale e se ve la siete persa, non rimane che scoprirla ascoltando la puntata!


