Dopo aver ripassato un po’ di storia di Monza non ci resta che indossare scarpe comode, prendere la macchina fotografica o il telefono e soprattutto aguzzare la vista per non farci sfuggire alcun dettaglio.
Nel centro storico ci sono dei luoghi assolutamente da vedere come il Duomo con la cappella che ospita la Corona Ferrea e il Tesoro del Duomo, l’Arengario, il ponte dei Leoni, le chiese di santa Maria in Carrobiolo e di san Pietro Martire e ovviamente la villa Reale e il parco di Monza. Mentre ci spostiamo da un luogo all’altro iniziamo a raggiungere qualche zona meno battuta come l’abside del Duomo: lì ci sono delle lapidi romane con iscrizioni in latino riutilizzate per la costruzione della chiesa; ma nella facciata troviamo le ultime lastre con le decorazioni medievali della primissima costruzione. Una volta percorso il ponte dei Leoni, per tornare verso il centro, prendete il ponte di san Gerardo, il più antico della città e costruito lì dove Gerardo aveva il suo ospedale in cui ospitava e aiutava i più bisognosi (se passate su quel ponte a giugno, nell’acqua troverete una statua del santo: ci ricorda uno dei miracoli del patrono di Monza quando grazie al suo mantello che galleggiava sull’acqua come una zattera riesce a raggiungere i bisognosi nonostante il ponte crollato).
O ancora, passiamo dalla piazza Trento e Trieste che ospita anche il Comune: ad un certo punto sul pavimento troveremo degli strani disegni che ricordano le tante famiglie che nel passato erano impegnate nella creazione dei famosi cappelli monzesi, addirittura scelti da Napoleone per i suoi soldati.
Ogni tanto alziamo gli occhi e troveremo dettagli in pietra e ferro su alcuni dei palazzi che un tempo ospitavano le famiglie più in vista della città.
Quando arriviamo alla Villa Reale passeggiamo anche nei giardini prima di passare al parco vero e proprio: qui troveremo un tempietto molto romantico e un finto castello medievale con tanto di fossato! Senza dimenticare i bellissimi e tantissimi scoiattoli che si lasceranno avvicinare senza paura.
Vi aspettavate tutte queste cose? Non preoccupatevi perché non c’è solo Monza da scoprire: ci vediamo presto per tante altre idee.
(Immagine tratta da https://turismo.monza.it/itinerari)


