DiversaMente – La prima (ri)volta della Gen Z

190 - Duplicato per post ID 4637
Views

E’ stata la generazione forse più criticata, più snobbata, sicuramente meno considerata. Schiacciata tra la precedente Generazione X, quella del post boom, quella del tutto e subito che aveva però ancora dei modelli da seguire e dei “modi” da rispettare, e la successiva Alpha, quella dei giovanissimi di oggi, nati praticamente con il cellulare in mano e con un mondo intorno pieno di guai ma anche di possibili futuri inesplorati.

Per quelli della Generazione Z, invece, non è stata per niente facile sin qui: hanno come genitori i primi “eternamente giovani” della storia, hanno trascorso due anni fondamentali della loro crescita segregati in casa causa Covid, hanno visto miti e modelli nascere su piattaforme che sembrano fatte apposta per bruciare mode e protagonisti alla velocità di un reels.

Eppure, in un dei momenti forse più bui di questo inizio secolo (almeno quella che è sotto gli occhi di noi fortunati occidentali) è proprio la Generazione Z, per la prima volta, a far sentire la propria voce, a cercare di risvegliare le anime di una società ormai assuefatta al brutto.

Sono stati prevalentemente loro, i ragazzi nati tra gli anni ’90 ed il primo decennio degli anni 2000, a radunarsi in piazza nelle ultime settimane, utilizzando per la prima volta i social media come grande strumento di chiamata a raccolta, per dire basta alle atrocità della guerra, in modo particolare nella striscia di Gaza. Una prima volta che è anche la prima rivolta della Generazione Z ad un modello, quello dei loro padri ed in generale delle generazioni formatesi nel Novecento, che continuano a vedere nella guerra e negli atti di forza, uno strumento (quando non l’unico strumento) per ottenere tutto, compresa la pace. Ma la Generazione Z non è solo in piazza in Italia, è oggi in piazza in moltissimi paesi del mondo, soprattutto i più poveri ed arretrati, per dire basta ad un modello globale che accetta diseguaglianze ed ingiustizie da troppo tempo


Ne abbiamo parlato, a modo nostro e come sempre con un pizzico di necessaria leggerezza nella nostra ora di libertà che prende il nome di DiversaMente, ogni martedì dalle 19.30 alle 20.30, su Freedom Street Radio.

Banner Freedom Street Radio

Scarica l'app