La Brianza con il suo territorio pianeggiante e collinare permette agli appassionati della bicicletta di scoprire varie zone pedalando e facendo qualche sosta qua e là non solo per riprendere fiato, ma anche per guardarsi un po’ attorno e godersi scorci interessanti.
Il percorso ciclabile di cui parliamo oggi è uno dei tanti: tocca i comuni di Nova Milanese, Varedo, Bovisio Masciago, Cesano Maderno e Desio (volendo allungare e “aprire” l’anello si può proseguire fino a Monza percorrendo la pista ciclabile che costeggia il canale Villoresi).
Durante la pedalata troverete sicuramente campi e paesaggi urbani, ma anche ville storiche e architetture interessanti: qui di seguito segnaliamo quelle più caratteristiche dei vari comuni toccati da questo percorso.
Partendo da Nova Milanese incontriamo la parrocchiale dedicata a sant’Antonino Martire, del Duecento ma rimaneggiata più volte fino agli inizi del Novecento; Villa Vertua di inizio Novecento in stile Liberty, di proprietà comunale e che ospita varie opere d’arte moderna e contemporanea, e Villa Crosti Colombo, costruita nel Quattrocento e anche lei rimaneggiata più e più volte, oggi sede della biblioteca civica.
Passando a Varedo è sicuramente degna di nota Villa Bagatti Valsecchi, una delle tante ville della famiglia milanese, visibile solo dall’esterno, che fa da quinta scenografica all’omonimo viale alberato, inserito nel Parco del Grugnotorto; non bisogna dimenticare anche Villa Agnesi, con la relativa cappella privata (anche questo complesso visibile solo dall’esterno), residenza di Maria Gaetana Agnesi che conosceva 7 lingue e che teorizzò la curva algebrica denominata “versiera”.
Per quanto riguarda Bovisio Masciago troviamo varie ville, alcune ancora abitate e di proprietà privata, come Villa Erba Odelscalchi Scotti, Villa Sonzogno Mariani Compostella e Villa Tanzi.
Per gli altri due comuni toccati da questo percorso ad anello, cioè Cesano Maderno e Desio, non vi resta che andare a recuperare gli articoli usciti qualche settimana fa.
Per avere il tracciato in vari formati, così da non perdersi e seguire strade sicure, collegatevi al sito PisteCiclabili.com e troverete tutte le specifiche tecniche che possono tornarvi utili.
(Foto tratta da Lombardia Beni Culturali)


