Dai Queen a Sfera Ebbasta, da Bob Marley ad Anna, questi sono solo alcuni dei cantanti che i ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado E. De Filippo di Brugherio hanno citato ai microfoni di Freedom Street Radio durante l’open day di sabato 9 dicembre.
È stata una mattina di orientamento e scoperta, molto “open” in tutti i sensi e molto “freedom”; sì perché in questa scuola è attivo un laboratorio radiofonico per studenti delle classi terze, chiamato “Teen Voices – De Filippo On Air” in collaborazione con Freedom Street Radio.
Cattedra e banchi di scuola sullo stesso piano: è stata una vera occasione per intervistare ex alunni, insegnanti, mamme e papà, frequentanti e futuri iscritti in un clima di apertura e libertà, un momento di confronto e di incontro tra adulti e adolescenti, genitori e figli, professori e studenti, mitigato dalla funzione armoniosa della musica, che sa mettere tutti d’accordo!
Intelligenza artificiale, uso dei social, cyber bullismo, fragilità giovanile diffusa, il futuro dei propri figli sono i temi affrontati, alternati a curiosità spensierate, ma non meno importanti come la canzone preferita o la materia più difficile, per fantasticare fino alla scuola che vorremmo, per accorciare la distanza fra le generazioni e trovare un punto di riferimento.
Riferimento e incontro, confronto e scoperta diventano il crocevia dell’ascolto, parola chiave della relazione che significa riconoscere l’altro e accettarlo, conferendogli un valore, comprendendo le sue emozioni e le sue difficoltà. Essere ascoltati è ciò di cui i giovani hanno più bisogno: e chi, dopo la famiglia, ha più orecchie per intendere se non la scuola?! e…perché no, anche la radio!
Chi ha detto che la radio è superata?! Forse lo temevano nostalgicamente i Queen, ma alla “scuola De Filippo” la ascoltano (e la fanno!) anche i più piccoli! Del resto, è stato proprio il piccolo Roger Taylor’s son a far comparire l’ombra del sospetto…con un bizzarro e particolare ca-ca, che presto sarebbe diventato un universale e inconfondibile ga-ga, urlato dal mondo intero e corredato da milioni di mani che applaudono ancora oggi, dopo oltre 40 anni, a ritmo di ritornello.
Freedom Street Radio vuole essere ancora una volta uno strumento di comunicazione potente, un canale per parlare ai giovani e per dare voce ai loro problemi, ma anche e soprattutto per amplificare i loro sogni. Radio what’s new? Someone still loves you! Profezia!? Sicuramente realtà…


